Diritti all’Opera. Evento lirico teatrale per la Ricorrenza dei diritti umani.

Il 10 dicembre 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria, il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara ha ospitato un evento dedicato alla dignità, alla libertà e ai diritti fondamentali della persona. Il format “Diritti all’Opera” è stato ideato e scritto da Ivan Suen, regista e montatore del progetto.

“La vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Quindi canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita…”Charlie Chaplin

Il 10 dicembre 2020, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara è diventato il suggestivo scenario di “Diritti all’Opera”, un format artistico e culturale nato per raccontare i diritti umani attraverso la forza della parola, della musica e dello spettacolo.

La data scelta non è casuale: proprio il 10 dicembre si ricorda l’adozione, avvenuta nel 1948 da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti umani, documento fondamentale che riconosce a ogni persona pari dignità, libertà e diritti.

Ideatore, scrittore, regista e montatore del format è Ivan (Suen) Mondatore, che ha trasformato il palcoscenico in un luogo di riflessione e partecipazione civile. Il progetto nasce dalla volontà di rendere accessibili temi universali e ancora profondamente attuali, affidandoli al linguaggio immediato ed emozionante dell’arte.

Il video del backstage racconta la particolare atmosfera nella quale l’evento ha preso forma. Le immagini mostrano il grande teatro ferrarese vuoto, le prove al pianoforte, gli artisti sul palco e il lavoro della troupe impegnata tra telecamere, monitor e indicazioni di regia. Le mascherine indossate durante la preparazione ricordano le difficoltà di quei mesi, segnati dalle restrizioni e dal distanziamento.

Proprio l’assenza del pubblico rende le immagini ancora più intense. In un periodo nel quale i teatri erano costretti al silenzio, “Diritti all’Opera” ha riaffermato il valore della cultura come spazio di incontro, capace di superare le distanze fisiche e di mantenere viva l’attenzione sui principi che uniscono l’umanità.

Nel filmato compaiono interpreti e protagonisti del progetto, tra i quali l’attrice e regista Maria Rosaria Omaggio, insieme a musicisti e professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Il backstage alterna momenti di concentrazione, prove e confronto, mostrando il lavoro collettivo necessario per portare in scena un messaggio così importante.

“Diritti all’Opera” non rappresenta soltanto uno spettacolo, ma un invito a non considerare mai scontati i diritti conquistati. Dal prestigioso palcoscenico del Teatro Claudio Abbado di Ferrara, l’arte torna così a svolgere una delle sue funzioni più importanti: dare voce alle persone, risvegliare le coscienze e ricordare che dignità, uguaglianza e libertà appartengono a tutti.

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